Tutela Beni Culturali

Augustus Vibo Valentia

Negli ultimi decenni è cresciuta in Italia quella variegata attività libera e gratuita, svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale, rivolta alle persone in difficoltà oppure con fine la tutela e la salvaguardia del proprio territorio, cui si uniscono lo studio, la mitigazione e la prevenzione dei rischi. In altre sue differenti realtà tale attività ha invece come obiettivo la tutela della natura e degli animali o la conservazione del patrimonio artistico e culturale. A tutto ciò si dà il nome di volontariato.

Il volontariato è elemento insostituibile anche nell’organizzazione della Protezione Civile, all’interno della quale opera il nucleo con una specializzazione particolare: la tutela dei beni culturali, perché… “PREVENIRE E’ MEGLIO CHE RESTAURARE”!!!

Il Servizio Nazionale di Protezione Civile è nato al fine di “tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivati da calamità naturali, da catastrofi e da altri interventi calamitosi”.

Durante la giornata del 18 febbraio è stata effettuata la pulizia dei resti archeologici rinvenuti durante i lavori di riqualificazione di Piazza San Leoluca nel 2013. A svolgere l’attivita’ i volontari della Prociv Augustus Vibo Valentia affiliata all’associazione “Proteggere insieme”, per la tutela dei Beni Culturali.

I lavori sono stati coordinati dall’archeologo a Mariangela Preta che già nel 2013 insieme ad Eugenio Donato aveva eseguito lo scavo archeologico.

L’associazione, molto sensibile alle problematiche della tutela, ha chiesto i dovuti permessi alla soprintendenza archeologia delle arti e paesaggio della città metropolitana di Reggio Calabria della provincia di Vibo Valentia nella persona del dottor Fabrizio Sudano e i dovuti permessi al Comune. Poi, grazie alla disponibilità dell’archeologo Mariangela Preta ha effettuato tutti lavori di pulizia e ricopertura dei resti archeologici.

Britium 2017

Brutium 2017 è l’annuale esercitazione che conclude il semestre di formazione dei volontari per la tutela e salvaguardia dei beni Culturali.

All’interno del Parco delle Rimembranze, di Vibo Valentia le associazioni Prociv Augustus Vibo Valentia e Angeli della Sila Pentone, affiliate a Proteggere insieme hanno istallato il campo base per le operazioni di recupero beni culturali sugli scenari di Brutium 2017, avvalendosi della collaborazione del Associazione Pronto Intervento Garibaldi di Busto Arsizio che ha messo a disposizione il Cge (Centro Gestione Emergenza) con la sala operativa e sala radio all’interno.

Sono intervenute all’esercitazione squadre da tutta Italia, che hanno affrontato chilometri di trasferimento per affinare insieme le competenze acquisite durante i corsi teorico pratici che il centro formazione volontari ha svolto sia presso la sede operativa di Alba sia presso le varie sedi.

Il Presidente Nazionale Roberto Cerrato insieme con il Coordinatore Nazionale Renzo Coral ha potuto testare sul campo la preparazione delle squadre, impegnate sugli scenari appositamente creati dal responsabile nazionale esercitazioni Ivano Ruggeri e dal responsabile nazionale logistica Antonino Anghelone.

Il recupero di beni culturali è avvenuto nel Castello Normanno, Museo Archeologico di Vibo Valentia, nel Castello di Drapia, nella chiesa di Santa Ruba e nel museo civico di Soriano in scenari dall’alto valore culturale.

Nella simulazione le squadre sono intervenute su un’ipotetica indicazione dei Vigili del Fuoco e con la collaborazione simulata dei carabinieri, e dei funzionari del Mibact. Sono partite dal parco delle Rimembranze con mezzi e attrezzature in breve tempo si recavano sugli scenari per recuperare pezzi di pregio e di peso tra cui capitelli, statue in marmo, crocifissi, pale d’altare e altri.

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